
Condominio Gorizia, Lonigo – ampliamento stazione di sollevamento condominiale
Il progetto
Il contesto: una sola pompa non basta più
L’impianto era composto da una sola pompa di sollevamento sommersa, alimentata normalmente dalla rete elettrica e supportata da un gruppo di continuità con inverter in caso di mancanza tensione.
In presenza di piogge intense o di un guasto imprevisto, l’assenza di una pompa di riserva esponeva il condominio al rischio di allagamenti nei vani interrati.
Serviva quindi un ampliamento mirato per trasformare l’impianto esistente in una stazione di sollevamento ridondata, in grado di continuare a lavorare anche se una macchina si fermava.
La soluzione RAME: doppia pompa e gestione intelligente dei cicli
RAME ha proposto l’installazione di una seconda pompa sommersa con inverter, affiancata a quella esistente. Le due macchine vengono comandate da un quadro scambiatore con protezioni amperometriche che alterna automaticamente i cicli di lavoro, distribuendo il carico al 50%, oppure le fa lavorare insieme quando serve maggiore portata.
In assenza di tensione, il gruppo di continuità alimenta una delle pompe per circa 70 minuti di funzionamento continuo, garantendo il tempo necessario per smaltire l’acqua accumulata.


Componenti impiegati e vantaggi per il condominio
L’ampliamento comprende una pompa VM 5/5-ST in acciaio inox, tre galleggianti di livello, quadro scambiatore con protezione termica, quadro allarme autoalimentato, materiale elettrico e idraulico interno al pozzo e posa completa.
Questa configurazione rende la pompa di sollevamento meno soggetta a sovraccarichi, migliora la gestione degli allarmi e aumenta la sicurezza dell’impianto nelle situazioni critiche.
Il condominio ottiene così una stazione di sollevamento più robusta, basata su pompe sommerse per pozzi dimensionate per il contesto reale.
Gestione e controlli nel tempo
Per il Condominio Gorizia abbiamo proposto un piano di controlli periodici dedicato alla nuova configurazione a doppia pompa. Durante le visite verifichiamo il funzionamento alternato delle due pompe sommerse per pozzi, testiamo l’intervento del gruppo di continuità, controlliamo galleggianti, quadri e organi di intercettazione.
L’amministratore riceve indicazioni chiare su eventuali componenti da sostituire e sullo stato reale della stazione di sollevamento, così può programmare gli interventi senza aspettare il guasto improvviso. In questo modo l’ampliamento non resta un intervento “una tantum”, ma diventa l’inizio di una gestione più consapevole e continua dell’impianto.
Ci parli del tuo progetto?
Hai bisogno di mettere in sicurezza i tuoi spazi dall’acqua anche quando il meteo si fa più estremo? Ti serve alzare il livello degli scarichi con degli impianti pensati per darti efficienza e continuità operativa?
Parliamone insieme: capiamo esattamente come affrontare la tua situazione trovando la soluzione migliore per te.