Facciata del Castello Bissari Sforza Colleoni, Costabissara (VI)

Castello Bissari Sforza, Costabissara – sollevamento acque nere con telecontrollo

Il progetto

  • Tipologia impianto: stazioni di sollevamento acque nere a servizio del complesso
  • Tipo di intervento: nuovo impianto
  • Committente: Castello Bissari Sforza Colleoni
  • Luogo: Costabissara (VI)

Due edifici distinti – il castello e il fabbricato d’ingresso – richiedevano ognuno un proprio impianto di sollevamento acque dedicato per gestire correttamente gli scarichi fognari.

Il contesto: proteggere un edificio storico dagli scarichi

Prima dell’intervento non erano presenti sistemi adeguati per il sollevamento acque nere, con il rischio di ristagni e ritorni dagli scarichi fognari in caso di maggiore utilizzo o piogge importanti.

La proprietà aveva bisogno di una soluzione affidabile nel tempo, adatta a un complesso storico e in grado di gestire gli scarichi del castello e dell’edificio d’ingresso senza stressare e sovraccaricare i pozzetti fognari esistenti. L’obiettivo era chiaro: creare due linee di servizio separate ma sicure, pronte a lavorare in modo continuo e facilmente controllabili.

La soluzione RAME: due stazioni dedicate

Dopo il sopralluogo abbiamo progettato due stazioni di sollevamento acque nere distinte: una al servizio del castello, con doppia pompa sommersa per acque nere, e una al servizio dell’edificio d’ingresso, con una pompa dedicata.

Le pompe del castello sono comandate da un quadro scambiatore che alterna le macchine, ripartendo i cicli di lavoro, o le fa lavorare insieme quando serve maggiore portata. Per l’ingresso abbiamo previsto un quadro avviatore con protezioni dedicate. In questo modo ogni edificio ha il suo impianto di sollevamento acque dimensionato sulle reali esigenze.

Pozzetti fognari in impianto di sollevamento acque nere per Castello Bissari Sforza
Pozzetti fognari per impianto di sollevamento acque nere al Castello Bissari Sforza

Componenti più importanti e benefici

Le pompe sono installate su piede d’accoppiamento per essere estratte rapidamente durante gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nei collettori abbiamo inserito valvole di non ritorno a palla e saracinesche di intercettazione, raccolte in un pozzetto fognario adiacente al pozzetto di sollevamento.

La fornitura comprende due pompe VXC 20/50-F e una VX 10/50-ST, tutte pompe sommerse per pozzi idonee alla gestione delle acque nere. I quadri di allarme autoalimentati con segnalazione di livello alto e scatto termico aumentano la sicurezza e aiutano a intervenire prima che il problema arrivi agli ambienti interni.

Telecontrollo impianti e gestione nel tempo

Su entrambe le stazioni abbiamo previsto dispositivi di telecontrollo impianti predisposti per servizio h24, che inviano allarmi per mancanza o ritorno alimentazione, avaria pompe, livello alto e stato del sistema.

Questo permette di integrare gli impianti con i servizi di reperibilità RAME e di pianificare meglio gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, partendo dai dati reali di funzionamento. Per la proprietà del castello significa ridurre il rischio di fuoriuscite e blocchi agli impianti, preservando un contesto delicato con un sistema di sollevamento sempre sotto controllo.

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